Potrei mangiarne in quantità industriali!
Con la Raspadura, che vi ricordo sono delle leggerissime e sottili scaglie di grana ottenute appunto 'raspando' la forma con un particolare coltello, ho realizzato della pizza.
La prima con pomodorini e rucola, la seconda con rucola e salmone e l'ultima con le patate.
La Pizza con pomodorini e rucola:
Ovviamente si parte sempre dall'impasto. Semplice, acqua farina, un pizzico di sale (attente a non farlo entrare in contatto con il lievito) , mezzo bicchiere d'olio d'oliva e lievito di birra con due cucchiaini di zucchero di canna.
Fatto l'impasto lasciamolo lievitare per almeno due ore.
Stendiamo l'impasto e mettiamo in forno, a 200° per 15 min con qualche cucchiaio di pomodoro come condimento.
Una volta sfornata, tagliatela e metteteci sopra un filo d'olio, dei pomodorini ciliegino tagliati a fettine e qualche foglia di rucola.
Ora potrete completare questa pizza con delle foglie di Raspadura Lodigrana...

O con del salmone affumicato...
Il resto dell'impasto l'ho utilizzato per una pizza cn le patate, sulla quale ho (anche) aggiunto la Raspadura.
Devo dire che questa variante del grana è sublime e molto soddisfacente. E' perfetto sulla pizza perché esalta maggiormente i sapori senza coprirli del tutto o appesantire il asto.
Prova decisamente superata!


